Portofino : mare e mondanità : spiagge
Il mare, le spiagge e la mondanità di Portofino.
E’ un piccolo comune in provincia di Genova, considerato uno dei borghi marinari più pittoreschi del mondo e famoso non tanto per la pesca, ma per la sua vita mondana, da sempre frequentato da vip nazionali ed internazionali.

Mare e spiagge di Portofino
Il mare : spiagge : mondanità di Portofino
Questa piccola cittadina, fu fondata in epoca romana con il nome di Portus Delphini, per la grande presenza di questi cetacei nel golfo. Molte le cose da vedere in questo piccolo borgo, primi tra tutti gli scorci che si possono ritagliare in ogni anfratto di questo piccolo angolo marino. Il centro abitato è privo di spiaggia e si apre su una piazzetta davanti al porticciolo affollato di barche, ad incorniciare il tutto, la folta vegetazione. I colori dei lecci e dei pini lungo la costa, fanno da sfondo ai vivaci colori delle case, tutte attaccate l’una all’altra, tutte guardanti verso la piccola baia dove un mare azzurro si estende fino all’orizzonte. Da un angolo della spiaggia si trova la salita S. Giorgio, da dove si giunge all’omonima Chiesa ed al Castello, in origine edificio militare, trasformato poi nell’ottocento. Alle spalle di Portofino si staglia l’omonimo monte, area protetta dal 1935, che ospita una delle maggiori concentrazioni di flora e fauna mediterranea, insieme a costruzioni importanti e panorami mozzafiato. Per sentieri tipici e romantici, si arriva a Punta del Capo, dove si gode un’ampia vista sul Golfo del Tigullio. La Chiesa di San Giorgio è un piccolo edificio a picco sulla scogliera del promontorio, in una posizione suggestiva. La piccola Chiesa è stata edificata nel 1154 e da allora è stata distrutta e ricostruita per quattro volte, l’ultima delle quali nel 1950, dopo la Seconda Guerra Mondiale. La Chiesa ospita numerosi dipinti, oltre alla sacre reliquie di San Giorgio, riportate dalle crociate in Terra Santa.
Portofino ed il suo mondano borgo marinaro : spiagge
Nel posto dove sorge il maestoso castello, in epoca romana sorgeva una torre di avvistamento, si pensa che l’odierna costruzione sia stata costruita intorno al X secolo. Per la sua posizione strategica fu più volte oggetto di assedi da parte di pirati saraceni e delle armate nel corso delle varie guerre svoltisi. Nel 1867 il castello fu dismesso e disarmato, poi venduto al console inglese a Roma, che ordinò lavori di ampliamento e di restauro, alterando la struttura originaria e trasformandolo in residenza privata, secondo i dettami architettonici del periodo. Da allora il castello prese il nome di Castello Brown, dal nome del console che ne fu proprietario fino al 1949. Dal 1961 il castello è diventato proprietà del comune di Portofino che ha provveduto ad un suo restauro e lo utilizza come sede di eventi culturali ed artistici. Numerosi e pittoreschi sono i locali presenti a Portofino, tutti in qualche modo legati a qualche personalità famosa che qui ha soggiornato o si è soffermata. Portofino è una miscela di panorami da cartolina e mondanità che passeggiano nel suo piccolo borgo. Farfaruga.
Vacanza a Ventotene, il mare del Lazio
Ventotene è un’isola in provincia di Latina, appartenente all’arcipelago delle Isole Ponziane nel Mar Tirreno.

Ventotene
Il mare del Lazio, vacanza a Ventotene
L’isola è dotata di due porti, uno di origine romana, rimodernato in età borbonica (dove si trovano piccole imbarcazioni) e d un altro moderno con un’ampia darsena sito nella zona detta “Cala Rossano”(adatto per l’approdo di imbarcazioni anche molto grandi ed adibito anche all’attracco dei traghetti). L’isola è il residuo di un vecchio vulcano preistorico, la sua superficie è lunga meno di 3 km ma è ricca di storia e di un mare tra i più belli. L’epoca romana ha lasciato in questa zona numerosi segni, come il grande complesso residenziale di Villa Giulia, la sontuosa dimora della figlia dell’Imperatore Augusto che venne esiliata su questa meravigliosa isola come punizione per la sua scorretta condotta. Da visitare il murenaio, le peschiere, le saliere, la necropoli di Calabattaglia ed il Museo dove si trovano i resti archeologici di Ventotene. Il mare cristallino ed i fondali profondi e ricchi di fauna, favoriscono la riproduzione di svariate specie di pesci pelagici ed il transito di delfini, balene e capodogli. La posizione dell’isola è il motivo per cui viene scelta come base d’appoggio da numerosi uccelli migratori durante il volo dal sud Africa al nord Europa.
Vacanza nel Lazio, il mare di Ventotene
In località Punta dell’Arco è stato istituito un Osservatorio Ornitologico che studia il passaggio dell’avifauna mediterranea e dove è riscontrabile la presenza di svariate specie di uccelli, tra cui la cicogna bianca e le gru. Queste caratteristiche hanno fatto sì che nel 1999, Ventotene venisse inserito nei parchi marini e terrestri dal Ministero dell’Ambiente. Le spiagge di Ventotene sono tre : Calarossano, Calanave e Parata Grande, raggiungibili a piedi. A poco più di un miglio marino da Ventotene si trova l’Isola di Santo Stefano, dominata dall’imponente sagoma del penitenziario costruito nel 1700 ed utilizzato fino al 1965. L’isola di Santo Stefano è completamente disabitata ed è mèta di escursioni e visite guidate. Questa è un vero paradiso per il popolo di subacquei che la visitano, ammirandone intere pareti di gorgonie. Ventotene è un luogo tranquillo in cui passare una rilassante vacanza a coontatto con le bellezze naturali e storiche di queso piccolo lembo di paradiso. Farfaruga.
Porto Santo Stefano: relax e mare all’Argentario
Porto Santo Stefano è il capoluogo del comune di Monte Argentario, in provincia di Grosseto nella bella Toscana.

Porto Santo Stefano
Vacanza di mare a Porto Santo Stefano
Si apre come uno scrigno su un mare che è il suo gioiello più bello, azzurro e racchiuso dal golfo della sua costa. Quì si vive di pesca, di riparazioni navali e di turismo, è un porto commerciale che fa da sponda con le isole vicine del Giglio e di Giannutri. Il borgo si affaccia su una baia dominata dalle enormi sagome delle fortezze spagnole e si divide in quattro rioni storici: la Croce, la Fortezza, la Pilarella e la Valle. L’importante manifestazione del Palio Marinario che si tiene ogni anno per Ferragosto, è una regata remiera di 4000 metri che si disputa con imbarcazioni particolari chiamate “guzzi” (il classico gozzo), tra i diversi rioni ed è molto sentita dalla popolazione locale, che inneggia i propri beniamini con i colori tipici della propria squadra, coinvolgendo così, in quest’allegra festa, anche i turisti. Se si viene a Porto Santo Stefano, oltre ad ammirarne il mare e godere del paesaggio che circonda questa terra, si può visitare la Chiesa di Santo Stefano, costruita dagli spagnoli nel seicento e restaurata nel novecento, e la Chiesa dell’ Immacolata a Valle, una struttura dall’aspetto futuristico, costruita nel 1979.
Relax all’Argentario: Porto Santo Stefano
Il bellissimo Lungomare dei Navigatori, disegnato da Giorgetto Giugiaro, si apre davanti agli occhi, conducendo dal porto al porticciolo della Pilarella. Dall’altra parte della strada, si affaccia l’acquario, dove è possibile vedere le varie specie di pesci del luogo e del mediterraneo. Suggestivi i vicoli e le scalinate del centro storico che conducono alla Fortezza Spagnola, dove è possibile ammirare lo spettacolo di Porto Santo Stefano, disteso davanti ai nostri occhi. Numerosi i ristorantini ed i bar con terrazza sul mare che si affacciano su Piazza dei Rioni, il centro brulicante del paese . Farfaruga.
Lampedusa : spiagge del Mediterraneo tra Italia ed Africa
Lampedusa è un’isola in provincia di Agrigento ed è la più estesa delle Pelagie, nel Mar Mediterraneo con spiagge di una bellezza incredibile come mostrano alcune immagini riportate in questa pagina.

Spiagge di Lampedusa
Tra Mediterraneo ed Africa: Lampedusa
Con Linosa forma il comune di Lampedusa e Linosa di cui è la sede municipale. La vegetazione presente su questo lembo di terra è Leggi >>
Vacanza a Positano, la Costiera Amalfitana.
Positano è un paese in provincia di Salerno, sulla Costiera Amalfitana, conosciuto anche con il nome di “Gemma della costiera” per la sua conformazione urbanistica “a terrazza”, che le conferisce l’aspetto di una gemma.

Positano
Vacanza sulla Costiera Amalfitana: Positano.
Sono tipiche a Positano le case colorate quadrate con il tetto a cupola incastonate lungo le scalinate degradanti dalla parte alta del paese fino alla spiaggia, arrampicato sulle pendici di due monti che si affacciano sul mare. Secondo la mitologia, Positano sarebbe stato il dono d’amore di Poseidone, dio del mare, alla ninfa Pasitea, secondo un’altra leggenda invece alcuni marinai che trasportavano lungo un Tirreno un quadro della Madonna, nel tratto di fronte a Positano, sentirono una voce provenire dal quadro, che diceva “posa posa”, ovvero fermatevi quì. I positanesi portarono il quadro in una chiesa, ma al mattino lo trovarono in un campo di ginestre vicino al mare, in quel luogo, gli abitanti iniziarono la costruzione di una Chiesa dedicata a Maria Assunta. La storia racconta invece che il paese sarebbe stato fondato nel 915 d.c dagli abitanti di Paestum, che quì si rifugiarono per sfuggire alle invasioni saracene. La chiesa di Santa Maria Assunta, protagonista della leggenda, si può visitare in piazza Flavio Gioia ed è forse il più importante edificio della città, la storia dice che fu edificata intorno al VII secolo da monaci brasiliani.
Positano, vacanza sulla Costiera Amalfitana.
Vicino alla chiesa si può ammirare anche il campanile risalente al 1707 , la Cappella dell’Oratorio di Positano ed il Lapidario di Positano. Le più belle e caratteristiche ville di Positano, sono state poi trasformate inn alberghi, ma non hanno perso la loro bellezza ed il loro incanto. Tra esse spicca Palazzo Murat, la cui costruzione fu voluta da Murat stesso durante il suo soggiorno in Italia, come Re di Napoli. Molto amato e frequentato dai visitatori è il Sentiero degli Dei, una strada millenaria spettacolare, l’unica che una volta collegava la penisola sorrentina con Stabia e Nocera. Un tempo questo sentiero conduceva anche al tempio di Minerva, al tempio di Mitra ed al tempio di Cerere, da quì il nome di Sentiero degli Dei. Imperdibili le visioni delle numerose grotte e spiagge che sono spesso mète dei numerosi turisti. Famose sono la Grotta del Generale, la Grotta di Mirabella, la Grotta di Mezzogiorno e la Grotta La Porta, mentre le spiagge più amate sono la Spiaggia Grande e Fornillo, raggiungibili a piedi e le spiagge di La Porta, Arienzo e San Pietro Laureto, raggiungibili via mare. Da non perdere la Festa della Madonna dell’Assunta, che ogni anno, il 14 ed il 15 agosto, viene fatta nella piccola e pittoresca cittadina. Farfaruga.
Gita a Sirmione : Vacanza sul Lago di Garda
Vacanza sul Lago di Garda e gita a Sirmione, una cittadina che sorge sulla sponda lombarda del Lago di Garda, conosciuta come “Perla del Garda” per l’armonia e la bellezza delle sue costruzioni e del paesaggio che la circonda.

Il Castello di Sirmione sul Lago di Garda
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Vacanza a Marettimo, l’isola sacra delle Egadi.
L’Isola di Marettimo è una delle riserve marine più grandi d’Europa, se si decide di arrivare su quest’isola con un traghetto per il trasporto auto, ci si rende conto, appena arrivati, di quanto sia inutile averla portata.

Marettimo.
Vacanza nell’Isola Sacra delle Egadi: Marettimo.
A parte pochi centinaia di metri in paese, non ci sono strade e solo sentieri si inerpicano sui ripidi fianchi del Pizzo del Capraio, di Punta Campana e del Monte Falcone, che con i suoi 686 metri è il più alto dell’intero arcipelago delle Egadi. Dopo un primo sguardo ci si rende conto di quanto Marettimo sia diversa da tutte le altre isole dell’arcipelago, la predominanza di calcare lascia quì il posto alle rocce dolomitiche, ci sono piccole sorgenti che permettono la crescita di alberi ed una verde vegetazione incornicia i suoi monti. Da circa seicentomila anni Marettimo è isolata dalla Sicilia e conserva una flora ed unna fauna particolari. Le acque di quest’isola, già dal 1991 fanno integralmente parte dell’area marina protetta delle Isole Egadi, mentre la gran parte del territorio di Marettimo, seconda per grandezza dell’arcipelago, ricade nella omonima riserva naturale. Marettimo è tutto concentrato in un paese di pochi metri quadrati di stradine e vicoli bianchi, stretti tra la montagna ed il mare, quì vivono circa settecento abitanti con un ritmo lontano decenni dalla frenesia del nostro vivere. La vita degli abitanti si svolge prevalentemente in mare ed il loro mezzo di trasporto è la barca, l’isola presenta poche spiagge e piccole baie che si possono raggiungere solo via mare. Guardando ad est, verso l’orizzonte, si vedono di sera le luci di Favignana, Levanzo e, più in fondo, Erice e Trapani. L’antico nome greco dell’Isola era Hierà Nèsos, che significa “Isola Sacra”, nell’antichità infatti le sorgenti d’acqua ed i boschi consentivano il rifornimento alle navi che solcavano il Mediterraneo, anche i nemici potevano sostare, per consentire i rifornimenti, da quì la sacralità di questa terra.
Vacanza nelle Egadi, l’Isola Sacra di Marettimo.
In questo lembo di Italia si decise la sorte del mondo, quando, nel 241 a.c la flotta cartaginese di Annone, partì per soccorrere l’esercito di Amilcare Barca, assediato sul monte Erice, ma un’inaspettata flotta romana comandata da Lutezio Catulo, tese loro un agguato, nascondendosi dietro Levanzo. Così dopo 24 anni, finì la prima guerra punica, la pace venne firmata a Marettimo ed il Mediterraneo divenne il Mare Nostrum di Roma. La presenza dei romani a Marettimo è ancora presente nella zona detta “Case Romane”, dove si ergono i resti di un antico edificio. Poco distante sorge una Chiesa in stile bizantino-orientale, probabile eredità del periodo normanno. I normanni trasformarono anche la torre saracena di Punta Troia in un castello che, sotto la dominazione borbonica divenne un carcere, nel quale fu rinchiuso anche Guglielmo Pepe ( noto patriota carbonaro). Marettimo, prende probabilmente il nome dalla sua abbondante presenza di timo selvatico, ma sicuramente, prende il nome anche dal suo meraviglioso mare che conta circa 400 grotte tra emerse e sommerse. Farfaruga.
Vacanza nel mare del Cilento : Marina di Pisciotta
Una vacanza nel mare del Cilento a Marina di Pisciotta: ci sono molti angoli di mare incredibilmente tranquilli che si affacciano sulle coste italiane, paesi che si affacciano su acque smeraldine, circondate da monti coperti di alberi secolari.

Marina di Pisciotta.
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Vacanza nell’Arcipelago Toscano: l’Isola d’Elba.
L’ Isola d’Elba è famosa per i suoi scenari naturali tra i più belli d’Italia.

Isola d'Elba.
Isola d’Elba, vacanza nell’Arcipelago Toscano.
Al di qua del mare riserva luoghi d’incanto, come il Monte Capanne (il più alto dell’isola, ben 1018 metri slm), Cavoli, nei pressi del quale si trova la famosa Grotta Azzurra, il Golfo di Campo dove sorge Marina di Campo, uno dei più rinomati centri turistici dell’isola, particolarmente apprezzto per la sua ampia spiaggia dalla sabbia finissima. Quì il turista, può praticare la tipica vacanza balneare , ma negli ultimi tempi, anche il turismo subacqueo è molto presente, per i meravigliosi fondali e la flora e la fauna presente. Uno scorcio magico dell’isola d’Elba è la Torre di San Giovanni, che si trova sulle pendici granitiche del monte Perone, a 300 metri di quota, poco sopra i paesi di Sant’Ilario e di San Piero. La torre è diroccata e appollaiata sopra un masso, tanto da sembrare un tutt’uno con questo e domina dall’alto il golfo di Marina di Campo.
Arcipelago Toscano: in vacanza all’Isola d’Elba.
Sul versante di Capoliveri, tra la spiaggia di Naregno e Capo Perla, si staglia contro il cielo il Forte Focardo, fatto di pietrame e ciottoli di calcare rosa propria di questi luoghi. Fu costruito per proteggere la costa da eventuali attacchi nemici. E poi Forte Falcone che insieme a Forte Stella ed alla Torre della Linguella, è il caposaldo del sistema difensivo della piazzaforte medicea di Portoferraio. Infine le spiagge dell’isola, che sono molteplici e diverse tra loro, piccole calette di sassolini, lunghi arenili di spiaggia dorata, spiaagge di sabbia nera, spiagge di candidi ciottoli, scogliere di granito… Farfaruga.
Vacanza alle Isole dei Ciclopi.
Di fronte ad Acitrezza, nelle vicinanze di Catania, imponenti faraglioni si stagliano all’orizzonte, solleticando il cielo.

Isole dei Ciclopi.
Le Isole dei Ciclopi in vacanza.
Sono il cuore di una piccola e preziosa area marina protetta, l’amp delle Isole dei Ciclopi. Fondata nel 1989 rappresenta una perla naturalistica che basa la sua peculiarità sull’unicità del proprio paesaggio geologico dei propri fondali, protetti all’interno della propria area, un susseguirsi di guglie, faraglioni sommersi… L’Isola Lachea, il Faraglione Grande ed il Faraglione Piccolo con una serie di piccoli scogli, si congiungono in una cornice che quasi sfiora la riva e rappresentano il minuscolo arcipelago delle Isole dei Ciclopi ed il patrimonio visivo unico, rappresenta un chiaro segno di riconoscimento sia da terra che dal mare. Gran parte del turismo di questa zona negli ultimi tempi è di origine subacquea, molte sono le immersioni ed i siti archeologici e non posti sotto la superficie del mare, che richiamano una folla di amanti del genere. Le immersioni sono per tutti i gradi ed i livelli di esperienza e le meraviglie di flora e fauna presenti, rendono queste “gite under water”molto richieste.
Vacanza alle Isole dei Ciclopi.
Tuttavia, anche per coloro che non si dilettano con la subacquea, sono molte le cose da vedere e da fare in questo scorcio di terra: si può fare una gita in una barca attrezzzata per il pescaturismo, dando la possibilità di vedere i pescatori all’opera,si può fare un giro in battello dalla chiglia trasparente alla scoperta della vita presente nei fondali, si può fare un giro in bicicletta sull’Isola Lachea, in zona A, a ovest di Lachea e nel tratto di mare che circonda Punta Cornera è perfino consentita la balneazione fino a 30 m dalla costa. Le Isole dei Ciclopi, riempiono lo sguardo con la fisicità delle loro forme e colmano il cuore con la poesia dei loro tramonti. Farfaruga.
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